mercoledì 2 febbraio 2011

Habemus lupum


C'era una volta un uomo. Non tanto alto, e neppure troppo bello. Un uomo simpatico, che ci sapeva fare. Con tutti. Sapeva dire le cose giuste, al momento giusto. Nel modo giusto. Sapeva ridere, far ridere. E far sorridere. Era sempre solare. Era ricco. Aveva case, ville. Aveva macchine di lusso, e autisti che le guidavano. Aveva anche un elicottero. Aveva una bella famiglia. Insomma, aveva tanto di tutto. Ma non gli bastava. Allora, ha iniziato a raccontare bugie. Tante bugie. Forse l'ha fatto per paura di perdere tutto quello che aveva costruito. O, forse, solo per averne di più. E ci è riuscito. Ora ha proprio tutto. Un paese che lo osanna, nonostante lui in 15 anni abbia cercato più volte di rovinarlo e distruggerlo. Un sacco di persone che lo idolatrano, che lo vedono come una povera vittima accerchiata da nemici. E che nemici. E' riuscito persino a manipolare chi gli si oppone. E, infatti, i suoi antagonisti sembrano i cattivi delle barzellette. E' riuscito in tutto, quell'uomo. Solo che ora, forse, ha esagerato. Probabilmente, l'immenso potere di cui dispone gli ha dato alla testa. Le sue ultime imprese sono squallide e permeate di cattivo gusto. Ma tanto... tanto la gente lo difende, lo ama, lo capisce. E se lo tiene stretto, convinta che sia una fortuna averlo. Si ostina a non vedere tutto il male che ha fatto. Che CI ha fatto. E il bello è che sono proprio le categorie che lui tartassa che lo difendono più strenuamente.

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Ora, aspettiamo solo la sua nuova e più grande impresa. Che poi tanto sconosciuta non è. Aspettiamo di vederlo uscire sul balcone più famoso del mondo. Aspettiamo che venga annunciato in un'antica lingua, con le parole più famose di tutte. E il bello è che, quando succederà, non potremo neanche chiedere all'onnipotente di salvarci. Perchè l'onnipotente è lontano, ma sulla terra ha un rappresentante. Solo che noi non potremo chiedergli aiuto, a quel rappresentante. Non si chiede aiuto o pietà al lupo, prima di essere sbranati. Perchè il lupo ti ascolta. Ti sorride, annuendo. E poi ti sbrana.


Annuntio vobis gaudium magnum
Habemus Papam!
Eminentissimum ac Reverendissimum dominum
Dominum ...
Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinalem ...
Qui sibi nomen imposuit ...

2 commenti:

  1. iniiamo a fare i manifesti e a spargerli per la città.
    con queste storie.
    altro che giornalismo.
    è questo il giornalismo.

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  2. grazie amore...troppo buona @@@

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