lunedì 25 ottobre 2010

No Alpitour? Ahi ahi ahi...


Ultimamente, se guardi un tg, la notizia più gettonata è quella dell'omicidio di Avetrana. Si tratta di una ragazzina di 15-16 anni che è stata ammazzata, pare, dallo zio. Il peggio è che sembra sia coinvolta anche la cugina, di poco più grande. Ora. Già questa è una storiaccia, poichè la ragazza morta è molto giovane, è stata ammazzata in modo brutale, e inoltre l'assassino è un parente molto stretto. Se già questo non bastasse, pare che ci sia un retrogusto nella storia, fatto di abusi e molestie sessuali, più o meno riuscite, mischiati all'evidente arretratezza delle persone coinvolte. Dopo tutto questo marcio, a rendere più penosa la vicenda, ora spunta l'ombra del turismo dell'orrore. Ma che cazzo è? Ma è uno scherzo? Abbiamo il turismo di massa, quello di nicchia, quello di alta o bassa stagione, quello fai da te, quello organizzato, quello selvaggio, quello a 5 stelle...ma non bastano? Ma che razza di persona può voler andare a vedere il garage dove è morta questa ragazza, e farsi fare la foto li davanti tutto sorridente, come se fosse ad una festa? Foto che poi sicuramente finirà online, con la didascalia " Io c'ero!!!". Manca solo che qualcuno faccia le magliette con l'effige del cadavere...oops, forse è meglio non dirlo troppo forte.
Ciao Sara.

3 commenti:

  1. sai cosa. io non mi stupisco più di nulla.
    non inorridisco davanti a cose simili.

    oramai siamo tanti piccoli burattini.
    tocca capire se siamo in grado di tagliare i fili, con il rischio di accasciarci al suolo.
    o di scappare, come aveva fatto pinocchio.

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  2. ma che cazzo è davvero... uno schifo direi. A me anche solo l'idea che qualcuno possa pensare di organizzare un pulman per fare il tour dei "luoghi del delitto di avetrana" mi fa rabbrividire...

    Pat, per il solo fatto che siamo qui a discuterne, evidentemente qualcuno in grado di tagliare i fili ancora c'è, il problema è che siamo sempre meno...

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  3. forse dovremmo scappare, tipo Pinocchio. Il problema è che il mondo è invaso da troppi Gatti e troppe Volpi.

    princesse
    forse siamo noi che ci stupiamo di troppe cose. non c'è limite al peggio, oggi.

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