sabato 9 ottobre 2010

L'ora del cuoco


Quando vivevo con i miei, io in casa non facevo niente. Un pò per pigrizia, un pò perchè sapevo che comunque l'avrebbe fatto mia mamma, un pò perchè a casa non c'ero mai. Non facevo niente dunque, ma non sapevo neanche fare niente.
Quando ho iniziato a vivere con lei, ho dovuto imparare. In fretta. Sono partito dalle cose più semplici, tipo spolverare, per passare a quelle più complicate, quelle cose che se non le fai bene subito ti tocca poi rifarle, tipo lavare piatti, pavimenti, fare il letto...
Da una settimana a questa parte, ho abbattuto anche l'ultima frontiera: ho deciso di cucinare. La prima volta è capitato un pò per caso...lei tornava tardi, in casa non c'era niente di pronto, e così io le ho fatto una frittata. Ammetto che mentre la mangiava io stavo con il telefono in mano pronto a chiamare il 118, ma è andata bene. Qualche giorno dopo, ho preparato un dolce di pastasfoglia con la crema e il cioccolato, e modestia a parte, era davvero buono. Venerdi invece ho voluto esagerare, e ho cucinato tutta la cena. Devo dire che è piacevole ed appagante, ma soprattutto liberatorio. Mi svuota la mente, mi permette per un'ora di non pensare a tutti quei problemi quotidiani che ha la gente comune, quella che guadagna cifre normali e che non ha alle spalle i genitori sempre pronti ad aiutare. Concentrarsi sugli ingredienti, pensare a come amalgamarli, immaginare come si mischieranno i vari sapori e stare ad osservare mentre si cuociono nel forno è qualcosa che sa un pò di magia, mi fa sentire come un genitore che segue l'evolversi e il compimento della propria creatura...

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Il mondo, adesso, non è bello. Stamattina altri 4 soldati italiani sono morti in Afghanistan, per motivi e cause che forse sia loro che noi non sapremo mai. Le persone sono dominate dalla voglia di potere. Non siamo neanche più liberi di sbagliare e di fare le nostre scelte, perchè ci sarà subito qualcuno pronto a dare consigli o a decretare sentenze non disinteressate, ma soprattutto non richieste.
Io di questo sono cosciente. Pienamente. E allora cucino. Per non pensarci troppo. E per sentirmi un pò meglio. Anche solo per un'ora.


3 commenti:

  1. Anch'io cucino più o meno per lo stesso motivo.. mi rilassa, mi sfogo.. e poi vabbè, lo ammetto, cucino anche perchè mi piace particolarmente la fase successiva... mangiare!! ;)

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  2. Princesse...allora ci capiamo!!!!

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  3. il mio ragazzo ha appena iniziato un corso casalingo di stiro-camicie.... le faccio tutte io l'ultima e sua....

    è un allievo diligente, mi riempie di grandi soddisfazioni...sicuramente la tua lei apprezzerà molto....

    PS: Le donne cucinano.... ma i miglior cuochi son per la maggior parte uomini ;)

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