giovedì 30 settembre 2010

On the road




Stamattina non ho lavorato. Sarei dovuto andare nel pomeriggio. Quindi, solita mattina di svago. Mi sveglio accompagnato dal miagolio dei gatti. La Muffin fa finta di niente e continua a dormire. Allora, mi alzo e li sfamo. Poi porto la colazione anche a lei. Quando esce, mi alzo e giro per casa. Ora i gatti dormono, e io sono tentato di svegliarli per vedere se anche loro porteranno la colazione a me. Ma lascio perdere. Alle 10.30 doccia, poi esco per un caffè con lei. Tornato a casa, ricompongo il letto. All'improvviso suona il telefono. Mi convocano per un colloquio a Torino. Sono in viaggio, ora. Da solo. In treno. Provo una sensazione che neanche mi ricordavo. Di ansia, ma anche di scoperta. Trepido nell'attesa di arrivare, ma vorrei anche che il viaggio non finisse mai. Guardo scorrere il paesaggio e le case fuori dal finestrino. Mi diverto ad immaginare le persone che le abitano. La loro vita, i loro sogni. Le loro storie. Dietro ad ognuna di quelle porte sconosciute si apre un mondo. Bello. O forse brutto. Comunque nuovo, e a me estraneo. Ma oggi ho voglia di pensare che tutti quei fantasmi che mi sto immaginando abbiano delle vite e dei pensieri felici. Oggi, sono felice anche io. Perchè mi butto tutto alle spalle, mentre sono in viaggio. Sorrido al mio riflesso, mentre sto seduto. Sul treno. Che viaggia veloce. Viaggia.

( Questo post viene pubblicato questa mattina, ma è stato scritto mercoledi 28 / 09.
Ovviamente sul treno.)

3 commenti:

  1. é bello staccare la spina ogni tanto!! a me il viaggio fa sempre questo effetto!! Buona Giornata!!

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  2. vero anche a me...e poi era tanto che non m capitava di farne uno da solo...buona giornata anche a te

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