giovedì 12 agosto 2010

Parafrasi


Oggi sono dai miei. Salgo nella mia vecchia stanza. Guardo le cose che ho lasciato qui. Dvd, libri, cd... Mentre cerco un libro, trovo la mia vecchia antologia delle medie. La sfoglio. Mi soffermo sulle pagine di epica. Leggo i vari pezzi dell'Iliade, le poesie... A fianco, scritte a matita, le parafrasi. Ma cos'è la parafrasi? Una specie di traduzione. Mi ricordo che la prof ce la faceva fare durante l'interrogazione. Io non capivo a cosa serviva, allora. Ma adesso, forse si. E' un modo per guardare le cose sotto un'altra luce. Più chiara o più scura. Più bella o più brutta. Più gentile o più violenta. E mi accorgo che tutti la facciamo, di continuo. Parafrasiamo la nostra vita. A volte per darle un senso più concreto. Per darle una direzione più precisa. Ma in fondo è inutile. La vita va presa di petto. Con tutti i suoi annessi e connessi. Ma soprattutto va vissuta il più possibile. Senza parafrasi.

1 commento:

  1. a me non piaceva la parafrasi delle poesie.
    la sapevo fare bene, ma non mi piaceva.
    io le poesie le capivo così com'erano.
    la vita è bella senza parafrasi, va vissuta in poesia.
    comprese le licenze poetiche:)

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