martedì 1 giugno 2010

La torta


Notte. Notte di parole. Di confessioni. Notte fresca. Profumata. Io e lei, in cucina. Lei in piedi, che si affacenda. Io seduto. Che la guardo e la aiuto, per quel che posso. Si parla. A voce bassa, quasi roca. Ci si racconta il passato. Bello e brutto. Stralci di vita in cui si era lontani. Momenti nei quali ci si è quasi sfiorati. Alcune cose mi allargano il cuore. Altre me lo fanno bruciare. Pensieri, immagini. Suoni e odori. Prendono forma, come gocce d'acqua attraverso le sue labbra, che si muovono assorte per spiegarmi bene il suo pensiero. Io, in silenzio, annuisco. E la conforto, quando evoca momenti bui. Mi parla delle sue ferite lontane. E un pò mi intristisco. Credo che non si meriti più di soffrire. E che abbia diritto ad un premio. Un premio dolce, buono e delicato. Un premio vero e tangibile. Un premio come la torta che stiamo preparando. Una crostata di frutta, con la crema. Una torta semplice, ma genuina. Come noi due.

1 commento:

  1. era buona la torta.
    era.
    magari la prossima volta però non la mangio tutta, che sono stata male:)))

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