mercoledì 26 maggio 2010

Molto molto lontano


Ti girano le palle. Quando al sabato, verso mezzogiorno, una telefonata banale ti scombina il weekend. Ti girano le palle. Quando vai a giocare, perdi, e prendi un palo clamoroso. Che poi ti senti dire : " Oh, se non prendevi il palo, magari vincevamo...". Ti girano le palle. Quando la domenica ti devi svegliare alle 6. Ma dico io, la domenica alle 6? Pure cristo s'è riposato, di domenica mattina. Ti girano le palle. Quando, quella stessa domenica non puoi stare con lei perchè lavora. E anche se la raggiungi, non ti può stare accanto perchè ha da fare. Che poi, quando ha finito, vai a casa col nervoso. E non riesci neanche a dormire un pò. Ma poi... Poi sali in macchina e vai molto molto lontano. Arrivi sulle colline. In un posto che sai essere carino, ma niente più. E invece ti si apre davanti una valle da fiaba. Bè, è pur sempre molto molto lontano... C'è un bar. Ti prendi un mojito da sballo. E poi anche un altro, massì. Insieme al mojito ti portano un tagliere misto formaggi-salumi da lasciarci il cuore. E sei con lei. Lei che ti sorride, ti bacia e ti guarda innamorata. Anche un pò ubriaca. Però bella come non mai. Quando torni a casa è ancora più tenera. E poi è così splendida che non puoi non amarla. E allora sei felice. Anche se per trovare la felicità sei dovuto andare molto molto lontano. Ma molto molto lontano è la distanza che c'è tra la vita e una favola. La mia favola con lei.

3 commenti:

  1. io non ero ubriaca:)
    ero solo un pò allegra.:)
    grazie.
    anche se mi dici di non dirlo mai.
    la prossima volta però vespa.

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  2. Complimenti! Un gran bel post!
    Se vi va di scrivere qualcosa per noi, molto volentieri!
    Luca

    www.convivendo.net

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  3. convivendo benvenuto!! ti ringrazio x la proposta e scriverò qualcosa molto volentieri!!!

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