venerdì 12 marzo 2010

Sms o non sms?


Decido di uscire. Da solo, e allora? Tanto i miei amici sono tutti con le donne, e io non ho voglia di farmi presentare l'ennesima amica. Che quando te lo dicono ti fanno già il film. La spacciano come la donna della tua vita. E poi scopri che con te non c'entra niente.Quindi sto da solo, oggi. A lei, non ci penso. Ma forse un pò si. E le scrivo un sms. Che è una cosa angosciante, va fatta ragionando. Però non ho voglia di paranoie. Ho voglia di comprarmi qualcosa di nuovo. Arrivo al centro commerciale, giro un pò, e alla fine lo vedo. Uno splendido telo da bagno, nero come la notte. Nero che più nero non si può. E' mio. Sono felice, ma anche un pò triste. Lei non risponde. Sono passate più di 5 ore dal mio sms. Vado a casa abbacchiato.Anche l'asciugamano non mi piace più. Poi, all'improvviso, mi accorgo di essere al limite. Al punto di rottura. E mi incazzo. Basta, mi dico, le scrivo di nuovo. 2 parole, ma d'effetto. E lei risponde. Andiamo avanti per un pò, ma è snervante l'attesa tra un sms e l'altro. E si è fatto pure tardi. Tardi? Ecchissenefrega. La chiamo. Parliamo per più di un'ora. Parliamo così tanto che mi arrostisco l'orecchio e mi brucia la gola.Ridiamo così tanto che ho un crampo alla mascella. Ma il cuore batte. E dall'altra parte del filo sento un tum-ta-tum simile al mio. Poi ci salutiamo e stacchiamo. Ho l'orecchio bollente, la voce rauca e mi fa male il polso per quanto ho tenuto il telefono in mano. Ma ho di nuovo voglia di vita. Domani è un altro giorno, diceva Rossella O'hara. Ma oggi è stato bellissimo. Lo dico io.

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