lunedì 15 marzo 2010

90° Minuto


Sono guarito. Finalmente. Il piede è ancora un pò gonfio ma non fa troppo male. Riesco a sopportarlo. Ma non mi interessa. Mi manca troppo. Ho voglia di giocare. Con i miei compagni. La mia squadra. E poi ho un incentivo in più. Lei mi ha detto che viene a vedermi. Quindi devo fare bella figura. Faccio un bel riscaldamento. Sono pronto. Indosso la maglia ed entro in campo. Fiiii, e la partita inizia. Neanche 5 minuti, e ho una grande opportunità. La sfrutto. Tiro e segno. Non un gran goal, ma sempre goal. Non esulto molto, e non la cerco sulle tribune. Sono troppo preso dal gioco. E gioco bene, benissimo. Dribblo come Ibrahimovic, slalomeggio come Cristiano Ronaldo. Metto ordine in mezzo al campo con l'eleganza di Xavi ma sono duro e deciso nei contrasti come Ferdinand. Sembro un fenomeno. Alla fine del primo tempo la cerco e la vedo sulle tribune. E' infreddolita. E' bellissima. Mi sorride e mi manda un bacio. Mi manda anche in tilt. Nella ripresa non ne azzecco una. In più mi fa di nuovo male il piede. Perdiamo 2 a 1. Finita la partita, vado a salutarla. Almeno, mi dico, ho segnato. Ma lei non ha visto il goal. E' arrivata tardi. Sono un pò mortificato. Però lei mi guarda negli occhi e mi sorride. Mi abbraccia e mi da un bacio, anche se sono tutto sudato. Poi va via. Io torno negli spogliatoi per farmi la doccia. Sotto l'acqua calda penso alla partita. Ripercorro le varie fasi. Abbiamo giocato bene ma siamo stati sconfitti. Com'è che dicevano? Sfortunato al gioco, fortunato in amore? Respiro di sollievo. Ora sono felice. Di aver perso.

2 commenti:

  1. non ti preoccupare, prima o poi un goal riuscirai a dedicarmelo. davanti ai tuoi compagni:)))

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  2. lo spero, però non te lo faccio il cuoricino, se no mi buttano fuori dalla squadra :)))

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